Puoi aprire un fondo nella Fondazione Tina Anselmi per raccogliere risorse da destinare a determinate attività di interesse sociale. Puoi crearlo come strumento di tutela in previsione del “Dopo di noi”, mettendo da parte risorse a beneficio di un/una familiare con fragilità. Avrai la sicurezza che le risorse saranno utilizzate esclusivamente per le sue necessità. Potrai decidere la tipologia, la modalità di gestione ed il tuo livello di partecipazione e coinvolgimento.

Nominativo
Puoi scegliere a chi intitolare il fondo e per quali finalità (es. a favore di una persona con disabilità).
Tematico
Puoi decidere di donare in relazione ad uno specifico tema o progetto (es. per un co-housing).
Memoriale
Puoi costituire un fondo “in memoria di” una persona scomparsa per mantenerne vivo il ricordo, definendone gli scopi e le modalità di funzionamento (es. in memoria di “Nonna Giovanna”, a favore di persone malate di Alzheimer).
Speciale soggetti svantaggiati (Durante e dopo di noi)
Fondo patrimoniale disciplinato secondo la Legge 112/2016 (legge sul “Dopo di Noi”), destinato a migliorare la qualità di vita di una persona con disabilità grave.
Semplice ed Economico
Creare il proprio fondo è semplice, rapido e senza nessun costo di apertura.
Ha dei costi di gestione molto bassi e conoscibili a priori.
Garantito
Il fondo viene creato con una donazione particolare detta donazione modale e regolata dal codice civile, che vincola la Fondazione a rispettare i principi e le regole decise dal fondatore al momento della sua costituzione, garantendo così il rispetto della volontà di chi lo ha istituito.
Vigilato
Il consiglio d’amministrazione della Fondazione vigila costantemente affinché il fondo venga gestito nel rispetto della volontà del suo fondatore ed ogni movimentazione economica viene monitorata e rendicontata.
Chiavi in mano
Il rispetto di tutti gli oneri amministrativi così come delle normative vigenti viene garantito dalla Fondazione fin dal momento della sua costituzione senza che il fondatore si debba preoccupare di alcuna incombenza burocratica.
Nella costituzione del Fondo puoi stabilire:
Vai alla pagina dedicata ai fondi già aperti nella Fondazione Tina Anselmi
La Fondazione Tina Anselmi è registrata come Ente del Terzo Settore, chi ci sostiene può godere quindi di agevolazioni fiscali, basta solo scegliere se dedurre o detrarre l’importo donato.
Le deduzioni riducono il reddito percepito durante l’anno, mentre le detrazioni riducono l’imposta che deve essere pagata.
In entrambi i casi il risultato è uno sconto sulle tasse.
- Puoi detrarre l'importo al 30% fino ad un importo massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 D. Lgs 2017 n.117). Esempio: Se doni 100€ potrai portare in detrazione 30€. La tua donazione quindi ti "costerà" solo 70€.
- In alternativa, puoi dedurre l’importo donato senza limite assoluto ma entro il 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 del D.Lgs. 117/2017). In questo modo il reddito che dichiari si ridurrà dell’importo della donazione. Esempio: su un reddito complessivo di 25.000 euro l’importo massimo deducibile sarà pari a 2.500 euro (25.000 * 10%).
Le donazioni in denaro e natura sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato dall'azienda. La spesa sostenuta per la donazione può essere quindi considerata come un costo che diminuisce l’utile su cui si pagano le tasse.
Esempio. Se un’azienda dona 1000,00 € può considerare questa cifra un costo e diminuire di conseguenza l’utile su cui si pagano le imposte.
Se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato, l’eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo d’imposta successivo.
Per poter detrarre o dedurre la tua donazione, è necessario che questa sia tracciata: puoi scaricare tutte le donazioni fatte con bonifico bancario, bancomat o carta di credito, assegni bancari e circolari o bollettino postale. Ciò che devi presentare al commercialista o al CAF è una copia della documentazione bancaria del pagamento ed eventualmente la ricevuta della donazione da parte della Fondazione.
Mentre la documentazione bancaria è sufficiente per ottenere il beneficio, la ricevuta da parte della Fondazione senza documentazione bancaria non è sufficiente.
Per poter portare in detrazione la spesa sostenuta, è necessario che la donazione avvenga tramite bonifico bancario, bancomat o carta di credito, assegni bancari e circolari o bollettino postale.
Non si può pertanto usufruire della detrazione per donazioni in contanti o per donazioni non tracciate.
Se si opta per la deduzione, l’importo massimo deducibile è il 10% del reddito complessivo.
Se si opta per la detrazione l’importo massimo detraibile è il 30% della spesa sostenuta, per un importo complessivo non superiore a 30.000 euro.
Di conseguenza chi applica un’aliquota massima superiore al 30% (redditi superiori ad € 28.000) avrà una convenienza ad optare per la deduzione, al contrario chi applica un’aliquota inferiore al 30% (redditi da € 15.000 a € 28.000) avrà una convenienza ad optare per la detrazione.
Siamo una fondazione di comunità, un ente filantropico senza scopo di lucro che opera prevalentemente nella Provincia di Treviso.
Vogliamo che ciascuno, pur trovandosi in una condizione di fragilità o disabilità, possa vivere una vita indipendente, dignitosa e felice.
Ci occupiamo di Progetti di Vita, “Durante e Dopo di Noi”, strumenti giuridici e patrimoniali a tutela di chi è più vulnerabile, autonomia abitativa, formazione e sperimentazione in ambito disabilità e salute mentale.
