DETTAGLI DIMENTICATI?

Costituisci un fondo

Perché un Fondo?

Costituire un fondo ti permette di scegliere in assoluta libertà e secondo le tue personali esigenze e sensibilità come destinare la tua donazione: puoi crearlo a favore di un tuo familiare, per una causa in cui credi o in memoria di una persona a te cara. Puoi decidere la tipologia, la modalità di gestione ed il tuo livello di partecipazione e coinvolgimento.

Tipologie di Fondi

Nominativi
puoi scegliere a chi intestare il fondo, per quali finalità e con che modalità di investimento.

Tematici
puoi decidere di donare in relazione ad una specifica area d'interesse.

Memoriali
puoi costituire un fondo “in memoria di” una persona scomparsa per mantenerne vivo il ricordo, definendone gli scopi e le modalità di funzionamento.

Per soggetti svantaggiati (Durante e dopo di noi)
puoi scegliere di migliorare la qualità di vita di una persona fragile quando i suoi familiari sono ancora in vita (durante noi) o per garantire alla stessa assistenza e sostegno quando resterà solo (il dopo di noi).

Vantaggi di un Fondo

Semplice ed Economico
Creare il proprio fondo è semplice, rapido e senza nessun costo di apertura. Ha dei costi di gestione molto bassi e conoscibili a priori.

Garantito
Il fondo viene creato con una donazione particolare detta donazione modale e regolata dal codice civile, che vincola la Fondazione a rispettare i principi e le regole decise dal fondatore al momento della sua costituzione, garantendo così il rispetto della volontà di chi lo ha istituito.

Vigilato
Il consiglio d’amministrazione della Fondazione vigila costantemente affinché il fondo venga gestito nel rispetto della volontà del suo fondatore ed ogni movimentazione economica viene monitorata e rendicontata.

Chiavi in mano
Il rispetto di tutti gli oneri amministrativi così come delle normative vigenti viene garantito dalla Fondazione fin dal momento della sua costituzione senza che il fondatore si debba preoccupare di alcuna incombenza burocratica.

Caratteristiche di un Fondo

Nella costituzione del Fondo puoi stabilire:

  • il nome del fondo
  • le finalità filantropiche
  • la durata (indefinita, definita, perpetua)
  • quanto, come e quando donare
  • il ruolo che desideri avere nella vita del Fondo
  • i soggetti che possono contribuire al Fondo (può essere aperto ad altre donazioni o riservato al chi l’ha costituito)
  • la destinazione delle donazioni
  • come deve essere investito l’eventuale patrimonio
  • come e a chi devono essere erogate le somme presenti nel fondo
  • la presenza, la composizione e il ruolo di eventuali comitati per la distribuzione delle disponibilità
  • quali informazioni devono essere rese pubbliche
  • come gestire eventuali modifiche negli scopi e nelle modalità operative
Benefici fiscali

Per ogni donazione puoi usufruire di un'agevolazione fiscale, detraendo o deducendo l'importo donato nella tua dichiarazione dei redditi.

Vuoi aprire un fondo?

Saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande e seguirti passo per passo nell'apertura del tuo fondo.

Guarda i fondi attivi

Vai alla pagina dedicata ai fondi già aperti nella Fondazione Tina Anselmi

Sostieni un fondo attivo

Puoi scegliere di sostenere un fondo o un progetto specifico con una donazione in denaro o regalando un po’ del tuo tempo in attività di volontariato.

“Ama ciò che hai. Ama ciò che fai. Ama ciò che dai”

(Carlo Prevale)

Domande frequenti sulle agevolazioni fiscali

La Fondazione Tina Anselmi è registrata come Ente del Terzo Settore, chi ci sostiene può godere quindi di agevolazioni fiscali, basta solo scegliere se dedurre o detrarre l’importo donato.
Le deduzioni riducono il reddito percepito durante l’anno, mentre le detrazioni riducono l’imposta che deve essere pagata.
In entrambi i casi il risultato è uno sconto sulle tasse.

- Puoi detrarre l'importo al 30% fino ad un importo massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 D. Lgs 2017 n.117). Esempio: Se doni 100€ potrai portare in detrazione 30€. La tua donazione quindi ti "costerà" solo 70€.
- In alternativa, puoi dedurre l’importo donato senza limite assoluto ma entro il 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 del D.Lgs. 117/2017). In questo modo il reddito che dichiari si ridurrà dell’importo della donazione. Esempio: su un reddito complessivo di 25.000 euro l’importo massimo deducibile sarà pari a 2.500 euro (25.000 * 10%).

Le donazioni in denaro e natura sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato dall'azienda. La spesa sostenuta per la donazione può essere quindi considerata come un costo che diminuisce l’utile su cui si pagano le tasse.
Esempio. Se un’azienda dona 1000,00 € può considerare questa cifra un costo e diminuire di conseguenza l’utile su cui si pagano le imposte.

Se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato, l’eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo d’imposta successivo.

Per poter detrarre o dedurre la tua donazione, è necessario che questa sia tracciata: puoi scaricare tutte le donazioni fatte con bonifico bancario, bancomat o carta di credito, assegni bancari e circolari o bollettino postale. Ciò che devi presentare al commercialista o al CAF è una copia della documentazione bancaria del pagamento ed eventualmente la ricevuta della donazione da parte della Fondazione.

Mentre la documentazione bancaria è sufficiente per ottenere il beneficio, la ricevuta da parte della Fondazione senza documentazione bancaria non è sufficiente.

Per poter portare in detrazione la spesa sostenuta, è necessario che la donazione avvenga tramite bonifico bancario, bancomat o carta di credito, assegni bancari e circolari o bollettino postale.
Non si può pertanto usufruire della detrazione per donazioni in contanti o per donazioni non tracciate.

Se si opta per la deduzione, l’importo massimo deducibile è il 10% del reddito complessivo.
Se si opta per la detrazione l’importo massimo detraibile è il 30% della spesa sostenuta, per un importo complessivo non superiore a 30.000 euro.

Di conseguenza chi applica un’aliquota massima superiore al 30% (redditi superiori ad € 28.000) avrà una convenienza ad optare per la deduzione, al contrario chi applica un’aliquota inferiore al 30% (redditi da € 15.000 a € 28.000) avrà una convenienza ad optare per la detrazione.

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